Pensando a Peter Brook, i Wilco ci guardano…

Benvenuti!

da oggi prende vita questo blog. Sarà un “luogo” prezioso con contenuti inediti e originali oltre ai tantissimi post che scriveremo preparando i concerti…

In questi mesi costruiremo con i ragazzi di Campania Collective, la nostra direzione artistica “esplosa”, una rassegna musicale (che brutta definizione! ma il nome ancora non c’è, saranno i ragazzi a proporlo) bellissima…fatta da appassionati per appassionati, aperta a chiunque sia curioso di scoprire linguaggi, suoni, rumori, architetture musicali,…una serie di appuntamenti in cui sperimenteremo e metteremo in discussione tutto, dalle note alle sedie, dal pubblico ai musicisti…

Sarà una rassegna basata sulle capacità di ascolto (non solo musicale) di chi l’organizza, sul difficile esercizio della condivisione di idee e convinzioni…

Piazza Campania è una vera e propria “piazza” coperta con un palcoscenico. Tutto può accadere in uno spazio del genere, non c’è musica che non possa essere suonata, azione drammatica che non possa venir praticata. In fondo, un grande del teatro come Peter Brook si accontenta di molto meno: «Posso scegliere uno spazio vuoto qualsiasi e decidere che è un palcoscenico spoglio. Un uomo lo attraversa e un altro lo osserva: è sufficiente a dare inizio a un’azione teatrale»Detto tutto ciò e fatta un po’ di filosofia del martedì mattina, la nuova rassegna musicale di Piazza Campania la iniziamo sotto l’auspicio di una bellissima canzone dall’ultimo album dei Wilco, qui oppure la versione live qui…puro r’n'r’!